9 cremini pensati in 3 gusti per dare risalto all'abbinamento del cioccolato con la frutta secca. Tre ricette golose che divertono il palato con i contrasti sapidi del sale di Pirano, chiamato anche l'oro bianco sloveno, e con quelli agrumati dell'arancia e del bergamotto.
Ingredienti: pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, latte in polvere, siero di latte in polvere, emulsionante: lecitina di soia, estratto dl vaniglia, pasta d'arancla (scorzane arancia, sciroppo di glucosio, fruttosio, zucchero), mandorle, nocciola del Piemonte IGP, olio essenziale di bergamotto, arachidi tostate, sale fino.
- Peso
- 100 g
- Quantità
- 9 cioccolatini
- Regione
- Veneto
- Sviluppo Sostenibile
- Dignità e tutela
Economia Carceraria
Inclusività - Ingredienti
- Si veda Descrizione prodotto
- Allergeni
- Il prodotto contiene latte, soia, noci, nocciola, mandorla, senape, anidride solforosa, prodotti con solfiti ed è preparato in un laboratorio dove si lavorano altra frutta a guscio, arachide, glutine, sesamo, uova.
- Conservazione
- Conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto a una temperatura non superiore a 24°C, lontano dalla luce diretta e da fonti di calore.
- Valori nutrizionali
- Dichiarazione nutrizionale: valori medi riferiti a 100 g di prodotto: Energia 589 kcal (2450 kJ)/ Grassi 41.6 g - di cui acidi grassi saturi 19.14 g/ Carboidrati 41.7 g - di cui zuccheri 35.0 g/ Proteine 9,81 g/ Sale 0.163 g
Fino ad oggi, questo progetto ha guidato oltre 200 individui attraverso percorsi di formazione e professionalizzazione, fornendo loro preziose competenze nel campo della pasticceria. La Pasticceria del Carcere di Padova rappresenta una fusione unica di gusto e solidarietà, operando come laboratorio artigianale e scuola di vita.
Sin dalla sua nascita, la pasticceria ha offerto numerose opportunità, visite ed eventi che hanno ottenuto il sostegno delle istituzioni, del pubblico e dei critici del settore. Questo progetto rappresenta la realtà quotidiana di un lavoro genuino che offre alle persone detenute l'opportunità di una trasformazione personale ogni giorno.
L'obiettivo principale è utilizzare il lavoro in carcere come ponte tra i detenuti e la società, offrendo loro uno strumento di riabilitazione concreto. Questo permette loro di testare e sviluppare le proprie competenze prima di reintegrarsi nella società. Il lavoro nell'ambiente carcerario ha un effetto normalizzante, promuove una visione positiva del futuro e interrompe le routine fisiche e mentali della detenzione. Ciò, a sua volta, porta a risparmi sui costi relativi alle misure sanitarie e disciplinari e contribuisce a un processo virtuoso che riduce la probabilità di recidiva dopo aver scontato una pena, beneficiando sia i detenuti che la società nel suo complesso.