La marmellata ha origini molto antiche. Pare che uno de primi accenni si trovi nel ricettario romano attribuito di Apicio, risalente al IV-V secolo.
Stando ad alcune fonti già i Greci erano soliti bollire le mele insieme al miele per addensare gli zuccheri e ricavarne una conserva.
Nella Roma antica la frutta veniva invece immersa in una mistura di vino cotto o miele per ricavarne dolcificanti da conservare. 
Secondo varie fonti è nel Medioevo che ci si avvicina ad una marmellata molto simile a quella di oggi.

Grazie alle considerevoli importazioni di zucchero di canna, la marmellata si diffuse, in Europa e con essa naque il termine ‘confiture”, che deriva dal verbo “confettare”, che indicava i prodotti dq conservazione.

Il termine marmellata invece viene dal portoghese “marmelada”, cioè “confettura di marmelo”, che sta per mela cotogna. 

Marmellata e confettura oggi non sono sinonimi. Il termine marmellata indica un prodotto a base di agrumi, come il limone o l'arancia; mentre con confettura s'intende qualsiasi tipo di frutta o ortaggio.