I Cantucci della Pasticceria Giotto sono una prelibatezza artigianale che combina tradizione e innovazione, realizzati all'interno del carcere di Padova come parte di un progetto che punta alla riabilitazione e al reinserimento sociale dei detenuti.
Ogni biscotto rappresenta non solo il gusto autentico della tradizione toscana, ma anche un'opportunità per chi lavora alla sua creazione di acquisire competenze professionali e riscattare la propria vita.
Croccanti e profumati, dal ricco gusto di mandorle. Il nome "cantucci" risale al XVI secolo e deriva dal termine "cantellus", che significa angolo e deriva dall'abitudine dei contadini di un tempo di mangiare la parte rimanente dei filoncini dolci all'epoca preparati dai panettieri per le famiglie più facoltose.
Ottimi da gustare da soli, si sposano alla perfezione con un vinsanto o altri vini passati, per un fine pasto davvero delizioso.
- Peso
- 140g
- Regione
- Veneto
- Sviluppo Sostenibile
- Dignità e tutela
Economia Carceraria
Inclusività - Ingredienti
- Farina di grano tenero tipo “00”, zucchero, mandorle 17%, uova fresche, burro, agenti lievitanti (di-fosfato disodico, carbonato acido di sodio, amido), sale.
- Allergeni
- Il prodotto contiene glutine, uova, latte, mandorle ed è preparato in un laboratorio dove si lavorano frutta a guscio, sesamo, senape, soia, solfiti e arachidi.
- Conservazione
- Conservare il prodotto in un luogo fresco asciutto ad una temperatura non superiore a 24°C, lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore.
- Valori nutrizionali
- Valori medi riferiti a 100 g di prodotto. Energia 483 kcal (2023 kJ)/Grassi 22,0 g - di cui acidi grassi saturi 9,88 g/Carboidrati 59,7 g - di cui zuccheri 32,7 g/Proteine 9,6 g/Sale 0,75
Fino ad oggi, questo progetto ha guidato oltre 200 individui attraverso percorsi di formazione e professionalizzazione, fornendo loro preziose competenze nel campo della pasticceria. La Pasticceria del Carcere di Padova rappresenta una fusione unica di gusto e solidarietà, operando come laboratorio artigianale e scuola di vita.
Sin dalla sua nascita, la pasticceria ha offerto numerose opportunità, visite ed eventi che hanno ottenuto il sostegno delle istituzioni, del pubblico e dei critici del settore. Questo progetto rappresenta la realtà quotidiana di un lavoro genuino che offre alle persone detenute l'opportunità di una trasformazione personale ogni giorno.
L'obiettivo principale è utilizzare il lavoro in carcere come ponte tra i detenuti e la società, offrendo loro uno strumento di riabilitazione concreto. Questo permette loro di testare e sviluppare le proprie competenze prima di reintegrarsi nella società. Il lavoro nell'ambiente carcerario ha un effetto normalizzante, promuove una visione positiva del futuro e interrompe le routine fisiche e mentali della detenzione. Ciò, a sua volta, porta a risparmi sui costi relativi alle misure sanitarie e disciplinari e contribuisce a un processo virtuoso che riduce la probabilità di recidiva dopo aver scontato una pena, beneficiando sia i detenuti che la società nel suo complesso.